Catania è una città che non sa essere discreta. Rumorosa, gioiosa, teatrale, e anche contraddittoria, capace di passare dalla magnificenza barocca al caos di un mercato nel giro di pochi passi.
Catania vive all’ombra dell’Etna – che ogni tanto ricorda a tutti chi comanda davvero! – e ha quell’energia viscerale e un po’ sfacciata che o si ama immediatamente o si rincorre per sempre.
In una città così non poteva che nascere Goliarda Sapienza, scrittrice libera, anticonformista e impossibile da rinchiudere in qualunque definizione troppo stretta. Per lei Catania non fu solo una città natale, ma una palestra sentimentale ed esistenziale: tra vicoli, piazze assolate, desideri e personaggi memorabili si forma quello sguardo ironico, ribelle e lucidissimo che attraversa tutta la sua scrittura.
Seguire le tracce di Goliarda significa entrare in una Catania autentica, passionale e imprevedibile, dove la gioia non è mai qualcosa di semplice o educato ma un atto di libertà ostinato e decisamente siciliano.